Equitazione, Longines Global Champions Tour: due azzurri sul podio

ROMA – Continua il dominio svedese al Circo Massimo nel venerdì pomeriggio del CSI5* del Longines Global Champions Tour di Roma, il concorso capitolino giunto alla penultima giornata di gare della seconda tappa nella Città Eterna. Dopo il trionfo nel Gran Premio di sabato scorso di Malin Baryard-Johnsson, i connazionali Henrik von Eckermann e Peder Fredricson hanno timbrato la 150/155 a barrage, concludendo rispettivamente primo e secondo nella gara clou di giornata. Brillano ancora gli azzurri dopo il successo di questa mattina di Umberto Reboldi nella CSI2* 130: nella 145/150 a tempo è Filippo Marco Bologni a tenere alto il tricolore davanti al pubblico di casa piazzandosi secondo. Terza Giulia Martinengo Marquet e, appena fuori dal podio, Francesca Ciriesi (quarta) che domani nel Gran Premio di Roma proverà a confermare il secondo posto ottenuto ieri nell’individuale della GCL-First Competition.

Due azzurri sul podio

Il programma della seconda giornata del CSI5* (145/150 a tempo) si apre con il trionfo di Emily Moffitt. La giovane britannica in binomio con Tipsy du Terral, mette in fila tutti e venti i rivali con un 64.96 privo di errori che le vale il primo posto sul tracciato capitolino. Gli altri due gradini del podio sono però tutti italiani, per la felicità dei tifosi giunti al Circo Massimo: il Carabiniere Filippo Marco Bologni arriva secondo, Giulia Martinengo Marquet terza. Il ventisettenne, per tre volte consecutive campione italiano Young Riders, figlio dell’Arnaldo che partecipò ai Giochi Olimpici nel 1992 e 1996, assieme al suo sauro Quidich de la Chavée realizza un impeccabile 66.30. Martinengo Marquet, membro dell’Aeronautica Militare e oro nello scorso campionato Amazzoni, termina invece in 69.04 con Calle Deluxe, senza commettere penalità. Per Francesca Ciriesi, bronzo nel 2014 all’Europeo Young Riders e vincitrice con la squadra d’Italia la coppa delle Nazioni di Bojouristhe, chiude al quarto posto: insieme alla sua Calotta fermano il cronometro a 71.49. Un errore compromette la gara di Alberto Zorzi: il Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito termina in nona posizione (4/66.08) in sella alla baia Zantana Z. Emanuele Gaudiano e la sua baia Carlotta chiudono quindicesimi, commettendo un errore nel percorso (4/74.00).

Dominio svedese

Henrik von Eckermann è il trionfatore nella CSI5* 150/155 a barrage: la gara è stata spietata, con ben ventisei cavalieri su trenta che non sono riusciti ad accedere al jump off. Dei quattro assi che si sono dati battaglia per la vittoria ha prevalso il cavaliere di Nykoping, oro olimpico a squadre in carica e vincitore del piccolo GP delle gare 5* della tappa capitolina scorsa, che come il vino migliora invecchiando: il quarantenne scandinavo entra in pista per ultimo e stravolge i piani del connazionale Peder Fredricson (inizialmente in testa col miglior tempo), stabilendo un sensazionale 32.97 in sella a Glamour Girl, la sua cavalla olandese. Fredricson, numero due al mondo e argento nell’individuale a Tokyo 2020, arriva secondo con il tempo finale di 35.01, in binomio con H&M Christian K. L’irlandese Denis Lynch si prende la terza piazza, spingendo GC Chopin’s Bushi a chiudere in 35.51 il percorso disegnato da Uliano Vezzani. Fuori dal podio Maikel van der Vleuten: il cavaliere belga (argento a squadre ai Giochi olimpici di Londra nel 2012 e bronzo individuale alle ultime Olimpiadi) è il primo a entrare nel barrage, ma con la sua compagna di gara Elwikke non riesce ad andare oltre 36.09. Il migliore degli italiani è Filippo Marco Bologni: il Carabiniere emiliano ottiene il tredicesimo posto (5/80.59) in coppia con il suo Quilazio, baio tedesco di undici anni. A tre posizioni di distanza, sedicesima, c’è anche Giulia Martinengo Marquet: l’amazzone scelta dell’Aeronautica Militare commette otto penalità, con un tempo di 75.20 in sella a Calle Deluxe.

Lollobrigida e Notaro sugli spalti

A fare il tifo per Filippo Bologni e gli altri azzurri questo pomeriggio al Circo Massimo anche due spettatrici d’eccezione: Gina Lollobrigida e Jessica Notaro. La celebre diva italiana è stata ospite al tavolo del cavaliere “influencer”, compagno della nota attivista, concedendosi ai presenti per selfie e autografi.Sale l’attesa per l’epilogo del secondo weekend del concorso capitolino, che culminerà domani con il Gran Premio del Longines Global Champions Tour e con il round decisivo della competizione a squadre della Global Champions League.

Related Posts

Comments

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Stay Connected

2,985FollowerSegui
0IscrittiIscriviti
spot_img

Recent Stories